IL

12 MARZO 2015

MIRYAM DI NAZARETH, LA MADRE DI GESÙ HA CONFERMATO:

LA PARUSIA E' IMMINENTE

 

 

Vidi in uno sfondo grigio ed annuvolato una figura alta di donna, vestita fino ai piedi da un lungo abito, del quale non riuscii ad evidenziare bene né il colore, né le perfette forme. 
Quella figura, ai miei occhi, diveniva più chiara, ma sempre offuscata come da un filtro velato, per cui perfino il volto, di quell’immagine, mi risultò poco nitido.
Solo dopo mi accorsi che, quello, era l’inizio di un mio stato di trance, poiché, mi ebbe a sovrastare come un sonno profondo, (per come compresi dopo) allontanandomi dall’ambiente in cui mi trovavo.
Svegliatomi mi ricordai quello che avevo veduto.
 
Cercai di capire meglio, se si fosse trattato di un simile sogno, oppure avevo contemplato una realtà visiva SPIRITUALE.
 
Si trattò di una pura visione SPIRITUALE.
 
Quella figura durò statica per qualche secondo, poi quei lineamenti iniziarono a muoversi lievemente, facendo ondeggiare la veste.
 
L’immagine restava come poggiata, in forma stabile, tra basse nuvolette che mi erano davanti, leggermente sollevate rispetto alla mia altezza, a non più di due metri dal mio corpo.
Udii per l’aria, che mi si chiudeva tutta dintorno, quella inconfondibile flebile voce, soave e delicata, che non tardai a riconoscere.

 

“Perché sei perplesso? Sei stanco e non riesci a contemplare la verità che ti si presenta, ora ti riposerai.
Sono ancora io, Miryam, l’ancella del Signore.
Aspettavo, dalle tue affermazioni, una maggiore attenzione da parte di chi poteva ascoltarti.
 
Tu non lo sai, ma quanto hai manifestato in mio riscontro, satana lo ha fatto distrarre, per promuoverti nell’equivoco, nel dubbio, nella bugia, nella profanazione della chiesa di Roma.
La vera CHIESA è una ed incrollabile, appunto perché conferma le parole del Cristo. Egli ha affermato: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”.
 
Tu, giustamente, affermi che, come uno è il Cristo, così una è l’unità dei seguaci della Via di Emanuele.
Da oggi saranno maledetti, dal Padre nostro che mi manda per la salvezza universale, tutti i preti, i vescovi ed i cardinali che apportano la trave tra le parole divine, a favore del loro presunto onore che muore nel mondo e, con l’onore, anche le loro anime.
Dio è IMMANE quanto GIUSTO, tanto nel perdono, quanto nel castigo! Chi non teme Dio finisce per divenire facile preda del demonio.
Chi vive nella fede in Dio non può finire in balia del demonio.
 
La visione del segreto di Fatima che ti manifestò l’Eterno, in Spirito santo, ormai è alle porte della determinazione.
Resta poco tempo per la conversione spirituale, cioè il tempo per potersi salvare nella sola unità della vera Chiesa, il cui unico e vero dominatore regnante é Cristo.
La figura del vescovo vestito di bianco si chiama Ariele Luigi, in quanto fu eletto apostolo e designato messaggero di salvezza universale.
 
Il dolore di questo tempo, confortato dalla Grazia divina, conferma la salvezza dell’anima, attesa dalla Gloria di Dio.
Dio è stanco di sopportare la grande perversione degli uomini.
 
È troppo tardi perché possano salvarsi quanti, perversi, preferiscono perseverare la strada della perdizione, dell’abominio, dell’egotismo, dell’odio e della vendetta.
 
Da oggi in poi, nuovi dissidi politici separeranno le popolazioni e popoli contro popoli si distruggeranno a vicenda in scala mondiale.
 
I figli uccideranno le madri ed i padri, i genitori i figli, i fratelli si odieranno, l’adulterio porterà a dividere il marito dalla moglie, ed i loro bambini non troveranno sostegni spirituali, la ferocia degl’indemoniati supererà tutte le possibili barriere del quieto vivere.
 
La chiesa di Roma sta per concludere la sua era di dominio, satana ha posseduto le loro mentalità perverse e la confusione rinnova Babele.
 
Inutile sarà invocare, da quel podio, il grido di voce che paventa il peccato. Il potere ha promosso gli orrori più spaventosi nel nome del Signore. Si sono affermati restauratori della chiesa di Dio, ma in vero si sono affermati seguaci dei disegni perversi di satana. Il loro potere è lontano dal Regno di Dio che domina sulla terra.
 
Chi oserà indossare abiti religiosi, conoscendo la continuità del perseverato abominio, non potrà allontanarsi dal castigo.
Dio punisce quanti si confermano autonomi del potere spirituale e nello stesso tempo affermano di essere i diretti rappresentanti di Cristo sulla terra.
 
Solo chi avrà il coraggio di uscire per non connettersi nello scandalo millenario e si confermerà tra i tanti veri apostoli si potrà salvare. Vana è la muraglia di sostegno, sulla città che rinnova l’immoralità di Sodoma.
Resta poco tempo per la conversione spirituale, il Cristo sta per tornare, dai cieli infiniti, sulla terra, per giudicare. Così sarà che ogni essere perverso vivente vedrà il proprio sterminio, promosso dalla potenza degli angeli.
 
Chi avrà creduto nei valori dello spirito sarà protetto e salvato.
La Parusia è alle porte.
 
Chi è ancora in tempo si allontani senza girarsi indietro per guardare alla sudditanza pretesa da Roma e si unisca al coro dei giusti che sono guidati dagli angeli protettori affinché confermino la salvezza eterna.
A posto della mia devozione, ti feci esporre il segno della crocifissione di Gesù di Nazareth, mio figlio, perché tutti avessero potuto riflettere. Davanti a questo simbolo si conferma la conversione; boicottando la croce si finisce tra le braccia dannate dei demoni, in eterno.
Pochi comprendono il mio dolore ed il mio pianto accorato converge in sole preghiere di speranza. Non comprendono, gl’ignoranti, che Dio mi manda a parlare sulla terra, ai miei fratelli ed alle mie sorelle, perché potessero salvarsi, ma molti non sanno come fare, mentre la strumentalizzazione spirituale trattiene il suo potere assoluto.
Da oggi, chiunque oserà boicottarti, su questo messaggio, subirà il disprezzo e la condanna di Dio che procederà con la sua maledizione.
Io tornerò a parlare in varie parti del mondo, ma, ormai, solo per apportare coraggio nei gravi momenti di povertà finanziaria, di epidemie mortali, di guerre fratricide, d’ingovernabilità politiche, di morte di massa, anche con armi chimiche che alcune nazioni hanno preparato per distruggere ciò che è solo di Dio.
 
Prima che sarai chiamato alla gloria accanto a Dio, nel tuo eremo avverrà un prodigio, poiché tu hai consacrato la tua terra a Dio e Dio chiede che vi sorga un tempio per la mortificata preghiera.
Ti do il saluto della Pace e ti raccomando di diramare questo messaggio. Traducilo in varie lingue, per come gli angeli ti aiuteranno a fare.
 
Sii perseverante, prudente, capace di sopportare il rancore odioso che ti conferma il potere di satana. Egli non osa scagliarsi direttamente contro la tua persona, per la grande protezione che gli angeli muovono in ubbidienza a Dio.
La pace, la pace, la pace, la pace.”

 

La figura di Miryam si è allontanata ed io mi sono ritrovato desto ricordando quanto qui ho scritto
Giovedì 12 marzo 2015 ore 20,00
Ariele Luigi Vescovo di Cristo